Contattaci

Cronaca

Fermato per droga il ragazzo sospettato di aver usato lo spray urticante al concerto

Gabriel Varadi

Pubblicato

su

Alcuni testimoni avrebbero identificato il 15enne, intanto gli inquirenti seguono anche altre piste

Pare sia stato finalmente rintracciato il ragazzo che secondo alcune testimonianze avrebbe spruzzato uno spray urticante all’interno della discoteca “Lanterna azzurra” di Corinaldo, in provincia di Ancona, gli inquirenti hanno trovato della droga nell’ abitazione del quindicenne ma nessun collegamento ai fatti avvenuti venerdi sera.






IN stato di fermo per la droga trovatagli sabato mattina a casa,
gli investigatori sono arrivati al giovane dopo averlo identificato in base alle testimonianze degli altri ragazzi che erano nel locale.

Nei suoi confronti non sono scattati fatti atti formali per quanto accaduto venerdì sera, non è stato sentito e il suo nome non è ancora iscritto nel fascicolo aperto dalla procura per omicidio preterintenzionale anche perché gli investigatori non hanno ancora la certezza che sia davvero stata utilizzata una bomboletta di spray.

Secondo gli inquirenti, quella dello spray urticante, non è l’unica pista seguita. Alcuni testimoni hanno parlato di “un fumogeno” ed è al vaglio la possibilità che “l’odore acre” sentito da tanti ragazzi sia stato provocato da una rottura dell’impianto che diffonde il ‘fumo bianco’, quello che viene utilizzato nelle discoteche per creare l’effetto nebbia. Solo quando saranno completati gli accertamenti tecnici, a partire proprio da quelli sulla bomboletta spray ritrovata nel locale, sarà possibile dire con certezza cosa ha provocato quella sensazione urticante.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

In un bar di Venezia: 58enne colpisce a morte un anziano

Lite al Bar, 58enne colpisce a morte un anziano. Lʼuomo era in preda ai fumi dellʼalcol, l’anziano muore mentre tenta di chiamare il 112

Gabriel Varadi

Pubblicato

su

Lʼuomo era in preda ai fumi dellʼalcol, l’anziano muore mentre tenta di chiamare il 112






Un uomo di 58 anni è accusato di omicidio preterintenzionale per la morte di un 79enne dopo una lite al bar avvenuta a Cavarzere (Venezia). Il 58enne, che aveva alzato un po troppo il gomito, ha colpito ripetutamente l’anziano che liberatosi ha chiamato il 112 per chiedere aiuto, ma proprio mentre era al telefono con l’operatore si è accasciato al suolo morendo.

Continua a leggere
Annuncio pubblicitario

Tendenza

Copyright © 2018-2019 Dietro La Notizia.com